Mattia


Mattia nasce e vive in un borgo di origine medievale, situato nelle Marche, da una famiglia di abili maestri dell’arte calzaturiera la cui storia contadina ha contaminato il suo mondo valoriale sin da piccolo.

Dopo aver seguito una strada ordinaria, come la laurea in Economia e Commercio, ha improvvisamente scelto di cambiare rotta, di rompere le regole che si era dato fino a quel momento, per tentare lo straordinario ed esprimere tratti evidenti della sua personalità.

È così che ha avuto inizio il suo percorso da interprete naif della calzatura: accogliendo la sua indole creativa e nutrendola attraverso la fusione di universi generazionali che hanno in comune un’eccellente resilienza.

Connettersi con le emozioni e la memoria, per Mattia vuol dire anzitutto valorizzare il forte legame con la realtà culturale in cui è immerso sin dall’infanzia, per poi attribuirgli un nuovo significato, renderlo concreto e farlo toccare con mano a chiunque cerchi il piacere nelle cose genuine della vita.

Tra le immagini che hanno segnato la sua vita c’è quella del nonno che torna dalla campagna con le scarpe sporche di terra; dettaglio rielaborato nelle sue collezioni.
La calzatura, infatti, prende forma come spontanea espressione del designer, senza seguire regole stilistiche specifiche, ma forte di un’eredità tecnica e culturale che diventa intima nel momento della creazione. Il primo paio di scarpe realizzato da Mattia è stato per un evento speciale: la sua laurea.